Ognuno ha i suoi gusti

In dirittura d’arrivo la nuova legge di Stabilità 2015 che tra le varie misure prevede la proroga degli sconti fiscali per interventi sulla casa, nonché del bonus mobili fino al 31 dicembre 2015. Così chi ristruttura casa e acquista mobili e grandi elettrodomestici destinati all’immobile oggetto di rinnovo potrebbe godere anche il prossimo anno, secondo quanto riportato nel disegno di legge al vaglio del Parlamento, non solo della detrazione Irpef al 50% proprio per lavori di ristrutturazione sullo stesso immobile, ma anche dell’agevolazione, sempre al 50% per gli acquisti di cucine, lavatrici, letti & Co.

Per sciogliere dubbi e varie perplessità, l’Aires, l’Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, che riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo, fornisce una serie di chiarimenti e informazioni utili per orientarsi nella giungla normativa.

In primo luogo si deve precisare che gli elettrodomestici o i mobili acquistati, ai fini del bonus, devono essere utilizzati per immobili i cui lavori di ristrutturazione siano cominciati a decorrere dal 26 Giugno 2012 (e siano ancora in corso). I lavori di ristrutturazione da cui scaturisce il bonus sono quelli previsti dall’articolo 16-bis del DPR 917/1986 TUIR (intervento di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, effettuati sia sulle parti comuni di edificio residenziale sia sulle singole unità immobiliari residenziali, lavori di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale, interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza e interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro sei mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile).